Posts Tagged Capodistria

La Thomson Majesty a Capodistria

Di solito lavoro quando ci sono le navi da crociera a Capodistria. Come guida. Oggi invece ho avuto un po di tempo libero. Una lunga storia… l’agenzia che ha gestito le gite oggi non è quella, con la quale lavoro io. E cosi ho avuto un po di tempo per fare una passegiata a Capodistria e scatare qualche foto.

Il comune di Capodistria ha fatto una buona cosa. Nei giorni quando ci sono navi grandi del genere, nella città ci sono delle bansarelle dove si presentano varie comunita locali, villaggi, agriturismi, contadini ecologici, etc. Cosi i turisti globali possono incontrare l’offerta locale e unica.

Ancora un po di programma culturale…

E una fetta di prosciutto…

E poi di nuovo fino al porto a salutare gli amici, che oggi dovevano sgobbare. Vabbe, almeno hanno guadagnato.


Lo sapete qual’è il più grande vantaggio di Capodistria? Dicciamocelo… è solo una notte di rotta distante da Venezia. E ogni grande nave da crociera che entra nel Adriatico deve andare a Venezia. E Capodistria è cosi vicina. Si spende poco carburante, e si aggiunge un altro paese nell’itinerario. Oltre all’Italia e la Croazia anche la Slovenia. Sembra un po di più, no? Infatti lo è… percio prevedo un buon futuro per il turismo di questo genere per Capodistria. Se non ci sara qualche brutta sorpresa ovviamente… speriamo di no!

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Alcune foto-impresioni da Costabona, Capodistria

Oggi sono andato a Costabona a prepararmi per un gruppo, che la visitera sabato e ci ho scattato anche alcune foto. Costabona si trova vicino a Capodistria.

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Giro istriano

Hrastovlje – Cristoglie

Ieri ho avuto la grande fortuna di poter fare da guida ad un gruppo di Sloveni, che vivono in Italia. Abbiamo fatto un giro nella parte del Istria, che oggi si trova in Slovenia. Si sa, che alcuni parlano dell’Istria: “e nostra, e vostra, e loro…”. Io credo personalmente, che un Istriano è un po’ un bastardo purosangue. L’Istria nei ultimi mille anni e sempre stata popolata da Italiani, Sloveni e Croati. E c’era anche qualche Austriaco qua e la.

Durante questo giro abbiamo visitato alcuni posti stupendi: il museo del sale nelle Saline di Sicciole, dove mostrano come si produceva il sale nei scorsi secoli. Abbiamo visitato poi una vecchia torchia, dove si è potuto vedere come facevano l’olio d’oliva una volta e poi abbiamo visitato ancora la chiesetta a Cristoglie, con i sui interessanti affreschi.

Pranzo. Antipasto frutti di mare, primo piatto, fusilli con tartufi, secondo, pesce al forno con patate, dessert, gelato al tiramisù, caffè, e via… con un nave da Capodistria a Portorose, vedendo quasi tutta la costa slovena.

Una impressione molto interessante… anche se parlavano in lingua slovena erano talmente chiacchieroni, che avevo la sensazione di essere con un gruppo di Italiani. Se avreste bisogno di una guida o di un contatto di una agenzia per organizzare qualche cosa di simile vi suggerisco il sito: guidaslovenia.com.

 

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Capodistria, a un gruppo di giovani studenti siciliani è piaciuta

Il palazzo pretorio

Il palazzo pretorio a Capodistria

Oggi ho avuto una visita guidata di Capodistria con un gruppo di giovani studenti che venivano dalla Sicilia. Ero un po sorpreso, che sono arrivati cosi da lontano, ma mi hanno spiegato, che girano l’Italia nell’occasione dei 150 anni dell’unita è che sono alla scoperta del Friuli, ma che hanno fatto una gita anche per vedere un po d’Istria, terra che nel periodo tra le due guerre mondiali faceva parte del Regno d’Italia.

Abbiamo fatto una passeggiata nel centro storico e sono rimasto molto sorpreso anche dal fatto, che i ragazzi mi hanno ascoltato con interesse e che a differenza di alcuni gruppi simili non hanno fatto troppo casino. Più tardi ho scoperto, che qualche cosa potrebbe centrare anche la buona impressione che i calciatori sloveni hanno fatto a Palermo di recente. Fatto che forse ha incuriosito i ragazzi a vedere come sono fatti ‘sti Sloveni. Tutto il giro e stato piacevole, tranne la domanda “come mai, che l’Istria non è più in Italia?” E’ sempre difficile dare una spiegazione politicamente corretta a questa domanda. Oggi, facendolo, un po mi sono inciampato.

Comunque ci siamo capiti molto bene e l’esperienza per me è stata molto piacevole. Si erano interessati anche per i biglietti per la partita di calcio tra la Slovenia e l’Italia il venerdì sera a Lubiana, ma sembra, che gli abbiano venduti tutti. Sono proprio curioso che partita sarà…

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Capodistria

Questa graziosa ed antica cittadina mantiene il suo aspetto tipicamente veneziano. Sorta su un isolotto unito alla terraferma solo nel 1827 e ancora in parte circondata dall’acqua, Capodistria, con i suoi circa 30.000 abitanti è il maggiore dei tre comuni situati lungo il litorale sloveno (gli altri due sono Pirano e Isola) ed è anche il centro economico e culturale della regione.

Per la sua privilegiata posizione marittima diventò ben presto un importante centro commerciale. In epoca più recente ha subito e continua a subire profondi cambiamenti: Capodistria è diventata un centro industriale e ha notevolmente sviluppato l’attività del suo porto, sbocco della Slovenia. Sull’area bonificata nell’immediato retroterra cittadino è stato costruito un moderno porto collegato con una nuova rete ferroviaria alla ferrovia istriana Pola-Divaccia. Per la presenza di zone balneari nelle immediate vicinanze, la località registra una crescente affluenza turistica. Oggi molti edifici più antichi della periferia hanno dovuto ceder il posto ai viali di circonvallazione in costruzione, ma il centro storico della città è rimasto intatto. La componente etnica italiana è particolarmente attiva e conserva proprie scuole.

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