Posts Tagged Istria

Esplorando l’entroterra istriano

In questi giorni ho lavorato con un bel gruppo di Pugliesi. Abbiamo visitato le grotte di Postumia, Lubiana, Capodistria, Pirano e Costabona. Delle altre forse ne avete già sentito parlare, ma Costabona? Questo è un villaggio nel entroterra istriano, e a differenza delle altre città che abbiamo visitato ho voluto fare vedere agli ospiti anche un po, com’è che si vive in campagna. E credo che tra tutti i luoghi, Costabona li è piaciuta di più.

Queste immagini le ho girato qualche mese fa. Infatti e il primo video che ho fatto. Alcune immagini sono anche dal villaggio che ho menzionato prima, gli altri sono invece Padna, San Pietro e altri. Si può vedere, che sono dei bei posti. Alcuni ospiti hanno anche detto, che hanno l’impressione come s e stessero in Italia e ho commentato, che il bel paese non finisce necessariamente al confine ma può andare anche oltre. Infatti questi ospiti, venendo da cosi lontano non conoscevano bene la dinamica e interessante storia di questa penisola e sono rimasti un po sorpresi da quanto l’Istria abbia un carattere anche italiano, oltre che sloveno, croato e anche un po austriaco.

Se non la conoscete ancora l’Istria è una bellissima regione da esplorare. Da soli o con una guida. A dire soltanto per esempio che il sesto anfiteatro romano più grande si trovi a Pola nel sud della penisola istriana. O che ci si può mangiare dei eccellenti tartufi neri, bere del ottimo refosco e ascoltare musica jazz a Grisignana, un villaggio artistico…

Annunci

Lascia un commento

Giro istriano

Hrastovlje – Cristoglie

Ieri ho avuto la grande fortuna di poter fare da guida ad un gruppo di Sloveni, che vivono in Italia. Abbiamo fatto un giro nella parte del Istria, che oggi si trova in Slovenia. Si sa, che alcuni parlano dell’Istria: “e nostra, e vostra, e loro…”. Io credo personalmente, che un Istriano è un po’ un bastardo purosangue. L’Istria nei ultimi mille anni e sempre stata popolata da Italiani, Sloveni e Croati. E c’era anche qualche Austriaco qua e la.

Durante questo giro abbiamo visitato alcuni posti stupendi: il museo del sale nelle Saline di Sicciole, dove mostrano come si produceva il sale nei scorsi secoli. Abbiamo visitato poi una vecchia torchia, dove si è potuto vedere come facevano l’olio d’oliva una volta e poi abbiamo visitato ancora la chiesetta a Cristoglie, con i sui interessanti affreschi.

Pranzo. Antipasto frutti di mare, primo piatto, fusilli con tartufi, secondo, pesce al forno con patate, dessert, gelato al tiramisù, caffè, e via… con un nave da Capodistria a Portorose, vedendo quasi tutta la costa slovena.

Una impressione molto interessante… anche se parlavano in lingua slovena erano talmente chiacchieroni, che avevo la sensazione di essere con un gruppo di Italiani. Se avreste bisogno di una guida o di un contatto di una agenzia per organizzare qualche cosa di simile vi suggerisco il sito: guidaslovenia.com.

 

Lascia un commento